crea
carica
tutela
condividi
diffondi

SIAE SI, SIAE NO.. E IL BORDERO’?

dinosauro siaeA chiunque sarà capitato di avere a che fare con i famosi borderò da compilare e girare alla SIAE per confermare la musica passata, per esempio durante una festa, durante un comizio, in discoteca, al bar, insomma.. ovunque! Ne consegue alla compilazione un pagamento secondo le stime relative alla musica che viene diffusa, al numero di partecipanti, al tipo di evento, etc etc.

Questo, dicono, serve a tutelare gli autori iscritti alla SIAE e a riscuoterne i diritti per poi associarli ai relativi proprietari attraverso, appunto, la SIAE. Possiamo vederla come un’autodenuncia, un’autocertificazione che un terzo (o l’autore stesso) fa nei confronti degli autori (o nei suoi confronti)i. Parliamo di autocertificazione e ci mettiamo le mani nei capelli (chi ce li ha.. i capelli) perché, con tutta la buona volontà del mondo, nemmeno lo stesso autore dopo una serata di musica riesce a compilare correttamente e per filo e per segno, il noto documento.

Leggi tutto...

CREATIVE WORKSHOP : MESCOLANZE INTERNAZIONALI.

Tra il dire e il fare c'è d mezzo il mare. Ma tra per pensare un progetto e metterlo in atto effettivamente ci vuole tanta passione e collaborazione. Soprattutto quando si parla di arte e in questo caso specifico di musica. Il progetto Creative Workshop ha fatto la storia per quanto riguarda la collaborazione e la libera diffusione di opere nel web. Nato a Roma grazie alla passione e all'impegno dal collettivo Jazz and Friend formato da Pasqualino Ubaldini, Paolo Pavan e Massimo Bognetti il progetto si concretizza sotto il nome collettivo di Creative Workshop, lasciando aperto a varie collaborazioni e sperimentazioni le influenze che dal Jazz al Folk caratterizzando il sound dei primi lavori reperibili su Jamendo. Tutto questo sotto l'attento e vigile occhio di Daniela Vivarelli, esperta e appassionata di musica e di diffusione via web, da sempre al centro del dibattito in particolare per quanto riguarda i social network come Jamendo. 

Creative Workshop da semplice account su un sito si evolve in vera e propria netlabel, convogliando vari progetti anche molto differenti tra loro. Come una vera e propria factory di artisti dove tutti si impegnano per promuovere e diffondere la musica del collettivo attraverso la rete. Ad oggi conta qualcosa come 10 progetti solisti nazionali e stranieri.

Leggi tutto...



Informazioni aggiuntive